Domenica 17 Dicembre 2023

TV DIGITALE TERRESTRE, RADIO DAB:
LE NOTIZIE FLASH DELLA SETTIMANA.

A cura di Salvatore Cambria

Bentornati al nostro appuntamento domenicale con le notizie “in breve” che riguardano la TV digitale terrestre e la radio DAB.

MORTO RICARDO PEREIRA, EX DIRETTORE DI TMC (OGGI LA7). PORTÒ L' ALL NEWS IN ITALIA

Dal 1986 al 1993 diresse l’informazione su Telemontecarlo. Aveva 72 anni ed era malato da tempo
 
L’addio a Ricardo Pereira, 72 anni, ex direttore delle news di Telemontecarlo è un lutto per il mondo dell’informazione
ma che colpisce in modo diretto gran parte della nostra redazione cresciuta proprio con lui.
Già perché, La7 nasce dall’eredità lasciata da TMC.
Pereira, brasiliano come l’editore di allora (Rede Globo) fu direttore dal 1986 al 1992,
sei anni nei quali rilanciò l’emittente con uno stile decisamente alternativo al duopolio Rai-Fininvest,
con un’impronta all-news e in stile asciutto ed incisivo all’americana.
 
Telemontecarlo alternativa al duopolio Rai-Mediaset
L’allora tg che si chiamava TMC NEWS fu l’occasione per molti giovani reporter di crescere professionalmente ed
imparare un modo diverso di raccontare le notizie.
Un’esperienza che si accompagnò di pari passo a grandi eventi planetari trasmessi in diretta da Telemontecarlo:
dalla caduta del muro di Berlino nel 1989, alla guerra nel Golfo del 1991.
 
TMC la tv dello sport
Ma Pereira si dedicò anche a rafforzare la parte sportiva dell’emittente che poteva usufruire dei diritti dell’Eurovisione.
Crebbe così una redazione sportiva che insieme a ex campioni come commentatori tecnici (Bulgarelli, Altafini, Lea Pericoli,
Bruno Gattai, Paolo De Chiesa) entusiasmò il pubblico televisivo con molti degli eventi di primo piano,
dai Mondiali di calcio, alle Olimpiadi, Formula uno, Coppa del Mondo di sci, tennis.
Su tutti però fece storia a sé l’esclusiva dell’America’s Cup di vela che su TMC grazie alla direzione di Pereira
divenne fenomeno televisivo nazionale nelle famose “notti magiche” del Moro di Venezia a San Diego
con il commento di Cino Ricci e Paolo Cecinelli.
 
Pereira scopritore di talenti
Ricardo Pereira fu anche scopritore di talenti e volti televisivi come Alba Parietti, Simona Ventura e Paola Saluzzi.
Una carriera legata indissolubilmente a molti dei suoi ragazzi di TMC dell’epoca,
anche quando lasciata l’Italia si trasferì in Portogallo proseguendo fino agli ultimi giorni la sua collaborazione con Rede Globo.
 

AERANTI CORALLO: CONCLUSA LA WRC-23 A DUBAI.
CONFERMATO PER L' ITALIA SINO AL 2031 L' USO DELLA BANDA 470-694 MHZ PER LE TRASMISSIONI TELEVISIVE DA PARTE DEI BROADCASTER.

La delegazione nazionale, guidata dalla d.ssa Eva Spina, direttore generale della DGTCSI del Ministero delle Imprese e del Made in Italy,
che ha partecipato ai lavori della WRC-23, la World Radio Conference ITU a Dubai, ha conseguito un ottimo risultato per il comparto televisivo italiano.
È stato, infatti, confermato l’uso da parte dei broadcaster della banda UHF che include le frequenze comprese tra i 470 MHz e i 694 MHz
per le trasmissioni televisive (l’uso è esclusivo, ad eccezione dell’intervallo 608-614 MHz,
dove era già previsto un utilizzo secondario da parte della radioastronomia).
Oltre all’ ITALIA, anche la SPAGNA potrà continuare ad utilizzare la banda UHF sub-700 ad uso esclusivo dei broadcaster.
La situazione sarà oggetto di rivalutazione nell’ambito della WRC 2031.
 
Giudizio positivo
Commentando tale notizia, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo,
la federazione che rappresenta circa 600 imprese del comparto radiotelevisivo locale italiano, ha dichiarato:
“Grazie al mantenimento della banda UHF 470-694 Megahertz esclusivamente in capo al broadcasting
sarà possibile garantire la piena continuità del servizio televisivo terrestre,
che rappresenta una delle principali fonti gratuite di informazione ed intrattenimento”.
“Ora – ha concluso Rossignoli – occorre procedere speditamente verso la completa transizione delle trasmissioni televisive terrestri, nazionali e locali,
allo standard DVB-T2, con codifica HEVC. Solo in questo modo, infatti, l’emittenza locale potrà diffondere segnali con qualità tecnica adeguata”.
 

ACCORDO 7GOLD - TELELOMBARDIA: "12 ORE DI SPORT AL GIORNO"

Dal 1° gennaio si uniranno i palinsesti di Diretta Stadio e Top Calcio 24, con focus sul pallone
 
Dodici ore giorno di trasmissioni dedicate al calcio, con un’attenzione particolare agli appassionati che potranno trovare in onda i loro commentatori preferiti.
È questo il senso dell’accordo stretto tra il Gruppo Italia 7Gold con Top Calcio 24, la rete all-news calcistica del gruppo tv Mediapason guidato da Fabio Ravezzani, che da gennaio fornirà contenuti e programmi sportivi per il suo circuito nazionale e Telombardia con il suo programma Qsvs.
Nasce così un polo informativo specializzato sul calcio a copertura nazionale che scalerà il ranking delle emittenti sportive
arrivando a una incollatura da un big come Rai Sport. “È una partnership che guarda al futuro e
vuole diventare punto di forza nell’informazione sportiva nazionale”, assicura l’editore e amministratore delegato di 7Gold, Luigi Ferretti.
 
Cosa comporta questa iniziativa?
“Dal primo gennaio, tra meno di un mese, diventerà operativo l’accordo con Telelombardia e
in questo modo Diretta Stadio e TopCalcio24 uniranno la loro programmazione”.
 
L’alleanza com’è nata?
“7Gold ha la titolarità delle frequenze in tutte le regioni d’Italia a eccezione di Lombardia e Piemonte,
mentre il mio collega e amico Sandro Parenzo, titolare ed editore di Telelombardia, è fortissimo in quelle aree.
Da qui la decisione di fare un nuovo accordo che includa anche il numero uno di TopCalcio24 Fabio Ravezzani e che copra tutta l’Italia.
Questo ha portato dei vantaggi enormi a entrambi. È come dire io ho la farina e tu le uova e mangiamo male tutti e due,
ma se uniamo le forze e facciamo le tagliatelle, mangiamo benissimo entrambi. Ed è quello che è avvenuto.
Alleandoci abbiamo costruito un’emittente nazionale di alto livello”.
 
Cosa cambierà nel palinsesto?
“La programmazione che andrà in onda sarà dedicata soprattutto al calcio, come sempre.
Anzi, sarà meglio di prima, perché dal 1° gennaio passeremo alle attuali 6 ore dedicate a questo sport al giorno a 12 ore, verticali”.
 
Chi saranno i commentatori?
“In onda andranno i commentatori che ormai sono un punto di riferimento per il pubblico di Top Calcio più qualche altro commentatore che ci segue,
che sono i volti a cui il pubblico di 7 Gold è affezionato. Non possiamo però fare ancora tutti i nomi, perché le trattative sono ancora in corso.
Avremo una programmazione che si chiamerà Top Calcio Diretta Stadio, con una trasmissione ad hoc chiamata appunto Diretta Stadio”.
 
Come vanno gli ascolti?
“In Lombardia e Piemonte, a livello di auditel, Top Calcio fa oltre il doppio degli ascolti che facciamo noi con le nostre trasmissioni che
fino ad oggi erano diffuse dal gruppo Telecity, che è stato ceduto ad un altro network. Siamo quindi destinati a fare un salto di qualità importante”.
 
Che obiettivi vi ponete?
“Per il prossimo anno speriamo di raggiungere un milione e mezzo in termini di raccolta pubblicitaria nazionale
a cui si aggiunge la raccolta pubblicitaria locale, che in tutta Italia va bene.
Abbiamo dei buoni numeri, anche se i risultati non sono più quelli del 2010, ma i bilanci sono positivi e in momenti difficili come questi non è scontato”.
 
 

7GOLD E TOP CALCIO FANNO SQUADRA E PUNTANO ALLA LEADERSHIP NAZIONALE NELL' INFORMAZIONE CALCISTICA

7Gold ha raggiunto un accordo con Top Calcio 24, rete all-news calcistica del gruppo tv Mediapason guidato da Fabio Ravezzani,
che da gennaio fornirà contenuti e programmi sportivi per il suo circuito nazionale.
Con l’accordo, nasce un polo informativo specializzato nel calcio che si aggiunge al programma Qsvs di Telelombardia
(anch’essa parte del gruppo Mediapason), distribuito da numerose emittenti in Italia.
Obiettivo di questa partnership è dare vita a un polo informativo sul calcio a copertura nazionale per puntare alla leadership negli ascolti.
Secondo le stime, infatti, unendo le forze, 7Gold e QSVS scaleranno il ranking delle emittenti sportive arrivando a una incollatura da un big come Rai Sport.
 

COPPA D'AFRICA IN ESCLUSIVA SU SPORTITALIA: ACQUISITI I DIRITTI PER 2023 E 2025

Le 52 partite del torneo in programma dal 13 gennaio all’11 febbraio 2024 in diretta e in chiaro sul digitale terrestre e sulla App Sportitalia
 
Sportitalia trasmetterà in diretta ed esclusiva la Coppa d’Africa 2023 in programma in Costa d’Avorio dal 13 gennaio all’11 febbraio 2024
dopo lo spostamento deciso nei mesi scorsi a causa delle avverse condizioni meteo nel paese ospitante.
Si tratta della 34° edizione del torneo e Sportitalia (visibile in chiaro e gratuitamente sul canale 60 del digitale terrestre) trasmetterà in chiaro,
in diretta ed esclusiva tutte le 52 partite fino all’assegnazione del trofeo che determinerà chi succederà al Senegal nell’albo d’oro.
Il torneo si giocherà a calciomercato aperto e con la possibilità di visionare direttamente talenti utili per le squadre italiane ed europee.
Sportitalia ripete così quanto accaduto con le sfide dell’International Champions Cup offerte in chiaro e gratuitamente nell’estate 2019 a trattative in corso.
Sportitalia si è assicurata anche i diritti per l’edizione 2025 della Coppa d’Africa, in calendario per i mesi di giugno e luglio 2025.
Un’estate senza Mondiali ed Europei in cui l’attenzione degli appassionati di calcio sarà concentrata su un torneo
che allinea ai nastri di partenza decine di star dei maggiori campionati europei, pronti a contendersi la vittoria.
 
Solo per quanto riguarda la Serie A, sono circa 50 i calciatori convocabili dalle nazionali che hanno staccato il pass per la fase finale della Coppa d’Africa: Lookman, El Bilal Touré (Atalanta); El Azzouzi (Bologna); Sulemana, Luvumbo, Mutandwa (Cagliari), Ebuhei, Gyasi, Maleh, Ekong (Empoli);
Nzola, Duncan, Kouamé (Fiorentina); Harroui, Bidaoui, Cheddira, Bourabia (Frosinone); Ekuban (Genoa); Rafia, Banda, Touba (Lecce);
Bennacer, Chukwueze (Milan); Akpa-Akpro, Machin (Monza); Anguissa, Osimhen (Napoli); Ndicka, Aouar (Roma);
Dia, Simy, Lassana Coulibaly, Bronn, Cabral, Ikwuemesi (Salernitana); Obiang (Sassuolo); Djidji, Tameze, Karamoh, Seck (Torino);
Ebosse, Kamara, Masina, Ehizibue, Success, Okoye (Udinese); Hongla, Folorunsho (Hellas Verona).
 
L’accordo con la CAF (Conféderation Africaine de Football) prevede che Sportitalia copra l’evento garantendo la visione dei match
per i quali si è assicurata l’esclusiva della trasmissione televisiva, digital, OTT e social media.
Una copertura totale per uno degli eventi calcistici più attesi della stagione.
 
Ricordiamo che attualmente SPORTITALIA HD è sempre sintonizzabile con la doppia LCN 60 e 560
ed in alta definizione con la risoluzione 1440×1080 nel PERSIDERA Mux 1.
In sovraimpressione continua ad essere presente il logo di Si HD Plus.

LE SCUSE DI DISCOVERY: MILANO VS BOLOGNA SU NOVE INTERROTTA PER PROBLEMA TECNICO

Sono stati 200mila spettatori e l’1,5% di share su Nove e Dmax per la gara tra Olimpia Milano e Virtus Bologna
 
Di seguito la nota di Warner Bros. Discovery in merito a quanto accaduto:
“A causa di un problema tecnico gli ultimi tre secondi del match tra Olimpia Milano e Virtus Bologna non sono stati visibili sul canale NOVE.
Anche se l’incontro è regolarmente andato in onda su Dmax, il canale del basket
che trasmette in chiaro ogni settimana uno dei match domenicali del campionato,
Warner Bros. Discovery si scusa con tutti gli appassionati per l’accaduto.
Da anni l’azienda è accanto a Lega Basket per allargare la platea televisiva e valorizzare il prodotto e
proprio in quest’ottica va letta la scelta di offrire al big match di Serie A anche la prestigiosa vetrina di Nove,
in contemporanea con l’abituale e ricca programmazione che settimanalmente Dmax dedica alla pallacanestro italiana.
Il gruppo rinnova tale impegno e con esso gli sforzi per offrire al pubblico italiano sempre più momenti
come quelli che migliaia di appassionati hanno potuto seguire sulle reti in chiaro del gruppo WBD.”
 

FRIULI-VENEZIA GIULIA: TV12 (UDINESE TV) ENTRA NEL NETWORK MEDIANORDEST

In uno scenario media triveneto particolarmente dinamico, UdineseCalcio Spa e Telequattro Srl comunicano il prossimo passaggio di TV12 UdineseTV
alla società del network che già comprende Antenna Tre, Rete Veneta, Telenordest e, appunto, Telequattro.
Il network, che conta più di 100 dipendenti, otto sedi e una audience che supera abbondantemente il milione di telespettatori al giorno,
aggiunge così al suo bouquet un importante tassello.
L’antenna friulana continuerà ad essere la tv ufficiale di Udinese Calcio assicurando ai tanti tifosi del club bianconero gli stessi contenuti esclusivi
che già ne qualificano la programmazione.
Rimarranno, inoltre, nel palinsesto gli abituali appuntamenti dedicati alla squadra che caratterizzano la settimana di TV12 UdineseTV.
Nel segno della continuità anche la scelta di mantenere il centro di produzione nei nuovi modernissimi studi recentemente ultimati
all’interno del Bluenergy Stadium e la conferma dei dipendenti della struttura tecnico-giornalistica attualmente operativa.
L’operazione permetterà al gruppo Medianordest di diventare protagonista diretto anche nel territorio friulano
partendo dall’ottima quota di ascolti detenuta da TV12 UdineseTV.
Dal canto suo, l’emittente che Udinese Calcio ha portato a raggiungere standard di livello assoluto nel panorama delle tv regionali
promuovendo una competizione di cui ha goduto l’intera comunità, potrà avvalersi del know how di Telequattro
per entrare ancora più in sintonia con il suo territorio per quanto riguarda i contenuti di carattere generalista.
 
Ricordiamo che TV12 è visibile nel Mux LOCALE 1 (FRIULI-VENEZIA GIULIA)
sulla LCN 12 ed in alta definizione con la risoluzione video 1440×1080.

70 ANNI FA LA TV ARRIVO' IN TOSCANA.
IL COMPLEANNO DEL CENTRO MONTE SERRA

Il 15 dicembre è stato un anniversario particolare. “Una vera eccellenza italiana a 917 metri di altezza”
 
Il 15 dicembre è stato un anniversario particolare: ha segnato l’arrivo della televisione nelle case toscane.
“Come qualcuno ricorderà, questo mezzo rivoluzionario di comunicazione si diffuse nel nostro Paese
già sul finire del secondo conflitto mondiale con alcune prove sperimentali utilizzate in campo bellico”,
spiega Simone Gentlini. “Perfezionato sempre più dagli studi della EIAR a Torino,
tale strumento contribuì alla nascita della Rai (Radio televisione italiana)
che avrebbe decretato l’inizio ufficiale delle trasmissioni il 3 gennaio del 1954″.
Sulla vetta più alta del monte pisano, il MONTE SERRA,
“ubicato a 917 metri sul livello del mare in una posizione veramente strategica a cavallo tra tre comuni,
(Calci e Buti nella provincia di Pisa e Capannori in quella di Lucca)
dal 1950 al 1952 viene costruito il Centro Rai, uno splendido edificio in stile anni 50 di notevoli dimensioni
immerso nel verde dei castagni e degli abeti, e circondato da un ampio giardino
con uno stagno all’interno del quale nuotano pigramente alcuni rospi
e dove vengono erette le due mastodontiche antenne che possiamo paragonare a due imponenti alberi maestri”.
L’edificio del centro Rai è “rimasto quello originario; ovviamente, non sono mancate le ristrutturazioni e gli ammodernamenti;
al primo piano è situato il salone dei trasmettitori e la cabina centrale di controllo,
che possiamo considerare il motore, nonché cervello del centro con tecnici di turno,
da considerarsi veri e propri “monaci laici” impegnati 24 ore le quali comprendono, ovviamente,
otto ore di reperibilità notturna da trascorrere negli alloggi del personale che si trovano nell’ala Nord dell’edificio,
la meno rumorosa nella quale è presente anche un locale di ristoro e la casa del custode – prosegue Gentilini –
Fra le doti che caratterizzano il sito occorre evidenziare la sua strategicità la quale costituisce il suo vero punto di forza,
poiché consente la ritrasmissione dei programmi al 36% della popolazione italiana, inoltre,
il suo segnale, grazie ad una folta rete di ripetitori locali collegati, come quello di PODERE SANT’ ELENA nel Comune di San Giuliano Terme,
provvede ad inviare le sue immagini e suoni nelle più remote e nascoste valli.
Nel corso degli anni vi furono diverse evoluzioni che videro il centro ampliarsi sempre più. Fino al digitale terrestre”.
 

UMBRIA: TEF CHANNEL VISIBILE SUL CANALE 12 CON IL SEGNALE DI UN NUOVO MULTIPLEX

Da mercoledì 13 dicembre il segnale di TeF channel è trasmesso dal multiplex di Umbria Televisioni
ed è ricevibile come sempre sul canale 12.
In caso di mancata ricezione e’ necessario avviare la sintonizzazione automatica oppure
procedere alla risintonizzazione manuale del proprio televisore selezionando la frequenza del ch43.
 

SICILIA: ATTIVATO FONDO DI 2,2 MILIONI DI EURO A FAVORE DELL' EDITORIA E DELLE EMITTENTI RADIOFONICHE E TELEVISIVE REGIONALI

L’ Assessore all’Economia della Regione Siciliana ha firmato il decreto che assegna 2,2 milioni di euro a sostegno del comparto editoriale regionale.
La misura garantisce un contributo a fondo perduto alle imprese radiofoniche e televisive locali siciliane
nonché alla carta stampata e alle pubblicazioni su internet.
I termini e le modalità per la presentazione delle richieste di contributo verranno resi noti dall’ente attuatore (Irfis FinSicilia Spa) mediante appositi avvisi,
finalizzati alla presentazione delle istanze di contributo.
Del contributo complessivo di 2,2 milioni di euro, è prevista l’erogazione nella percentuale del 32% alle imprese televisive locali (circa 704.000,00 euro)
e del 12% alle imprese radiofoniche locali (circa 264.000,00 euro).
 
Requisiti e termini
Tra i requisiti di ammissibilità, vi sono la produzione di un notiziario regionale sulla Sicilia da almeno un anno dal 1° gennaio 2022 e
confermato alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione e la presenza di giornalisti contrattualizzati con uno dei Ccnl di settore vigenti.
L’importo dell’agevolazione non potrà, in ogni caso, essere superiore al 75% del fatturato registrato dal soggetto richiedente nell’anno 2022,
senza tener conto di eventuali altri ricavi non rivenienti dall’attività editoriale, e relativo all’attività svolta nel territorio della Regione Siciliana.
Il termine per la presentazione delle domande è venerdì 5 gennaio 2024.
A questo link è pubblicato il decreto n. 80/2023 del 5 dicembre 2023 dell’Assessore regionale siciliano per l’Economia: 
 

RADIO DAB: CAMBI DI FREQUENZA IN CORSO E NUOVE ATTIVAZIONI PER IL MUX DAB ITALIA

Occupiamoci ora della Radio DAB; negli ultimi giorni il Mux DAB ITALIA ha riconvertito sulle nuove frequenze alcune postazioni già attive ed
ha acceso il Canale 7D dai ripetitori di VILLA MASONE a Reggio-Emilia e VIA GIOVAN BATTISTA ROMEI a Vibo Valentia.
Per consultare gli impianti attivi e la composizione completa del multiplex, cliccate sul banner qui sopra.

RADIO DAB: CONSORZIO MEDIA DAB AL VIA IN VENETO E SICILIA

Media DAB è un consorzio di radio locali italiane, più di 100, che opera da anni ed è presente in otto delle 20 regioni italiane:
A queste regioni si aggiungeranno presto il Veneto e la Sicilia, comprese le città di Palermo e Catania.
 
Il Veneto è uno dei nove bacini per i quali il Ministero delle Imprese e dell’Industria ha pubblicato, il 13 novembre 2023,
la cui scadenza per la presentazione delle domande sarà il 12 gennaio 2024.
 

RADIO DAB: AGGIORNATO IL MUX MEDIA DAB (PUGLIA)

Ci dirigiamo in Puglia, dove abbiamo attualizzato la configurazione locale del Mux MEDIA DAB
attivo in provincia di Taranto sul Canale 7B.
Il bouquet veicola le seguenti 23 emittenti radiofoniche.
FREQUENZE E POSTAZIONI

PUGLIA
Canale 7B (190,640 MHz)
PostazioneComuneProvincia
Monte TrazzonaraMartina FrancaTA

Postazione di MONTE TRAZZONARA - Martina Franca (Taranto)

RADIO DAB: CONSULTAZIONE PUBBLICA SUL FUTURO DELLA RADIO DIGITALE (DAB+) IN SLOVENIA

L’ AKOS, acronimo di Agencija za komunikacijska omrežja in storitve Republike Slovenije
(in italiano Agenzia per le reti e i servizi di comunicazione della Repubblica di Slovenia) ha informato il pubblico che 
il 12 dicembre 2023 alle ore 13, presso la propria sede a Lubiana, ha tenuto una consultazione pubblica sul futuro della radio digitale (DAB+),
invitando le emittenti radiofoniche e chiunque fosse interessato a partecipare alla riunione e pianificare la regolamentazione DAB.
 
gare pubbliche per la concessione dei diritti digitali per le nuove reti R4 e R5 che copriranno l’intero territorio sloveno;
 
gare per la concessione dei diritti per la distribuzione nazionale;
 
gara pubblica per la concessione dei diritti nelle aree R2 (Ovest / Est) e R3, compatibilmente con le capacità disponibili su entrambe le reti.
 
L’ AKOS s’impegna, inoltre, a promuovere l’uso della radio digitale.